La SEAT Ibiza Ecomotive: livelli di emissioni e consumi ridotti

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A Francoforte è stato presentato uno dei veicoli SEAT più rispettosi dell'ambiente nella storia della Casa spagnola: la nuova Ibiza Ecomotive. Il suo motore 1.4 TDI 80 CV riesca a infrangere la barriera dei 100 g/km di emissioni, attestandosi a 99 g/km. È un successo tecnologico che precorre le norme più restrittive sulle emissioni di CO2 previste per i prossimi anni.

La Ibiza Ecomotive, però, non è una vettura ecologica soltanto per il basso livello di emissioni inquinanti. Grazie alle modifiche apportate alla versione base, la 1.4 TDI 80 CV che già di per sé si posiziona su un buon livello, si presenta, infatti, anche come uno dei modelli dai consumi più bassi dell'intera gamma.

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Essendo sempre più numerosi i Paesi che esercitano maggiore pressione fiscale sui modelli che più inquinano e consumano, emergono chiaramente i vantaggi rappresentati da un modello come la Ibiza Ecomotive. Questa auto, infatti, rispetta particolarmente l'ambiente e contemporaneamente tiene in considerazione aspetti importanti per il Cliente che la acquista, come quello dell'economia di esercizio.

Motore 1.4 TDI 80 CV con DPF

Per sviluppare la nuova Ibiza Ecomotive il punto di partenza è stato il motore 1.4 TDI 80 CV, una meccanica che già di per sé presenta livelli di emissioni e consumi ridotti.

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I primi interventi hanno riguardato lo sviluppo di un nuovo software della centralina motore. In questo modo, il livello di emissioni è stato ridotto a 99 g/km, rispetto ai 118 g/km della versione tradizionale. Inoltre, la media ponderata del consumo è scesa da 4,5 litri per cento chilometri ai 3,8 litri della Ibiza Ecomotive.

La Ibiza Ecomotive è dotata inoltre di filtro antiparticolato di serie. Grazie al DPF, le particelle di fuliggine emesse dal motore Diesel sono filtrate per evitare l'effetto dannoso agli organismi viventi e all'ambiente in generale. Tali particelle di fuliggine, se non filtrate, restano sospese nell'aria attraendo attorno a sé altri elementi nocivi. Le emissioni di un veicolo Diesel sono composte per circa lo 0,3% da gas nocivi quali monossido di carbonio, idrocarburi, diossido di zolfo, ossidi nitrici e dalle suddette particelle di fuliggine.

La centralina del motore ha il compito di verificare costantemente lo stato del filtro, attivandone la rigenerazione per bruciare le particelle di fuliggine accumulate. Ciò significa che, grazie a questo sistema, il filtro antiparticolato non richiede alcun tipo di manutenzione durante la vita della vettura.

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Per quanto riguarda i rapporti del cambio, le modifiche hanno portato a un allungamento generale di tutte le marce e nello specifico della 3ª, 4ª e 5ª. Inoltre, la 5ª marcia non è solo una marcia "di riposo", ma una vera e propria marcia di potenza e, quando è innestata, la Ibiza Ecomotive raggiunge la sua velocità massima di 177 km/h. L'obiettivo è quello di ottenere regimi di giri più bassi a tutto vantaggio dei consumi, consentendo altresì alla vettura di dare una risposta soddisfacente in fase di accelerazione, grazie alla generosa coppia erogata dal motore 1.4 TDI 80 CV.

Pertanto in tutti i Paesi in cui si commercializzerà la Ibiza Ecomotive l'equipaggiamento di serie offrirà ABS, 3 poggiatesta posteriori con regolazione in altezza, airbag laterali, pretensionatori elettrici delle cinture di sicurezza anteriori, disattivazione dell'airbag lato passeggero, chiusura centralizzata e alzacristalli elettrici anteriori.

Inoltre, sono disponibili numerosi optional (di serie in alcuni Paesi) quali ESP, climatizzatore, radio CD con 6 altoparlanti, allarme volumetrico, airbag a tendina, controllo della velocità, lavafari, regolazione elettrica degli specchietti retrovisori, attivazione automatica delle luci e sedili riscaldabili.

Tutto questo, come detto, senza superare il peso massimo che consente di fissare il livello delle emissioni di questa versione a 99 g/km.

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