Guida all'acquisto PICCOLE: cosa compro di alternativo?

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Il sondaggio di ieri ha emesso un verdetto (alla mezzanotte del 7 febbraio): vincono le auto che costano tra i 10 e i 14mila euro. Quindi parlerò subito di loro.

Già, ma quale comprare con questi soldi? Si può optare su una city car ben equipaggiata (come una Panda) o su una piccola berlina (utilitaria) in allestimento medio (per qualcosa di più si passerebbe alla fascia di prezzo successiva che tratterò settimana prossima).

Ho selezionato una rosa di 5 candidate (alternative alle solite scelte): hanno tutte una "buona ragione" per essere state selezionate, che riporto sotto ciascuna scelta (prezzi in euro da Quattroruote).

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1) Chevrolet Kalos 1.2 3p SE Sport (11.351)
(Misure in cm: lungh. 388; largh. 167; alt. 150 - bag. min. in decimetri cubi: 220)
Ha tre anni o 100.000 km di garanzia e questo depone a suo favore. L'allestimento Sport, poi, comprende una serie di accorgimenti estetici che, insieme ai cerchi in lega, la rendono ammiccante. Non sarà l'auto dei sogni, ma neppure una comune macchinetta in versione "anonima". Secondo me si tratta di un mezzo sottovalutato: costa pochissimo (e questo depone a suo favore, la svalutazione sarà certamente ammortizzata da un prezzo di acquisto basso) e poi il suo motorino 1.2 da 72 CV scatta da 0 a 100 in meno di 14 secondi e le fa raggiungere i 157 orari. L'equipaggiamento è completo (4 airbag, cerchi da 15 pollici, predisposizione autoradio con sei casse, retrovisori e vetri elettrici, cuffia cambio e volante rivestito di pelle). Peccato per il clima, che si paga: 800 euro.

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2) Daihatsu Trevis 1.0   (11.451)
(Misure in cm: lungh. 341; largh. 148; alt. 150 - bag. min. in decimetri cubi: 157)
La garanzia è, come per la Kalos di tre anni o 100.000 km: buono. In più ha un aspetto curioso: non è sportivo ma smorfioso. Strizza l'occhio alla vecchia Mini e gli interni sono ben fatti: tanti i vani portaoggetti e zero schricchiolii. Chi la critica non l'ha vista, se non vi dispiace l'idea di evadere (decisamente) dagli schemi fate un salto in concessionaria: sono sicuro che se anche non la sceglierete, sarete fortemente tentati... Grande qualità anche nella meccanica: tutto ridotto all'osso, ma il motore è il mulo di 989 cc di origine Toyota. Scatta bene (0-100 in 12,5 secondi) e consuma col contagocce. Si può sceglierla sia col manuale a cinque rapporti, sia con l'automatico (che consiglio data la vocazione cittadina): non c'è differenza di costo. Il resto è praticamente tutto di serie, cerchi in lega e clima compresi. Rischio svalitazione? Possibile, non si tratterà mai di un'auto di grande diffusione; potrebbe avere un mercato proprio per la sua originalità.

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3) Panda 1.4 16V 100 HP   (13.551)
(Misure in cm: lungh. 354; largh. 158; alt. 154 - bag. min. in decimetri cubi: 200)
Non ha l'aspetto simpatico ma diffuso delle "solite" Panda: lei è la più pepata, capace di scattare come una lippa (0-100 in 9,5 secondi) e di consumare in modo dignitoso. Cerchi in lega e clima sono compresi nel prezzo e volendo esagerare si possono spendere pure 500 euro per l'ESP: la sicurezza ci guadagna. Al contrario della Trevis (che non li può avere neppure a pagamento) qui si possono avere gli airbag laterali (oltre agli anteriori presenti su tutte le cinque auto prese in esame): 250 euro. Per esagerare c'è il "navi" da 1750 euro... ma si tradisce la filosofia 100 HP: lei è una city car sportiva e accessibile; che in più ha un appeal irresitibile. Perché forzare la mano? Chi l'ha provata ne è rimasto entusiasta, anche se i consumi, senza tenere andature da damerini, possono differire da quanto dichiarato da Fiat (in negativo). Svalutazione? In proporzione minore ad altri allestimenti. Garanzia 2 anni.

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4) Honda Jazz 1.2 S   (11.131)
(Misure in cm: lungh. 385; largh. 168; alt. 153 - bag. min. in decimetri cubi: 380)
Se avete bisogno di un'auto spaziosa, e da tenere per qualche anno (dubito che il modello in esame - base - possa avere qualche attrazione "irresistibile"), prendetela in considerazione. Esistono altri modelli, anche più accessoriati (di autoradio capace di leggere gli Mp3) e motorizzati, ma la 1.2 S offre moltissimo a poco. Ha un sistema per sollevare la seduta del divano posteriore che permette di ottenere uno spazio incredibile (ci sta una bici) e tutti gli occupanti godono di ampi spazi. Per me è da tenere in considerazione. Ha 78 cavalli, tocca i 170 all'ora e, volendo, si può scelgiere in altri 7 allestimenti (fino a 17.551 euro). Ha 2 airbag e il clima si può avere (di serie) solo con l'allestimento superiore (Live) da 13.461 euro: in più dispone anche di airbag laterali e autoradio. Garanzia di 3 anni o 100mila km.

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5) Kia Picanto 1.1 12V CRDi VGT Spicy (13.251)
(Misure in cm: lungh. 350; largh. 160; alt. 148 - bag. min. in decimetri cubi: 157)
Mi piace molto, ma questo non è importante. Quel che è certo è che con il piccolo turbodiesel 1.1 da 75 CV promette consumi da record. Il risparmio "vero", probabilmente, lo si avrebbe con una versione meno "top" (questa lo è), come la 1.0 (benzina) Spirit da 9.951 euro: si sentirebbe meno l'effetto "deprezzamento" dopo tre anni (ad esempio). Ma se l'intenzione è quella di tenerla per un po'... la CRDi Spyci vi farà risparmiare un sacco di soldi in carburante. Essendo una turbodiesel (unica delle presenti), potrebbe risentire dell'effetto-politico legato a questo genere di Euro 4, ma i consumi sono ai minimi. Ha tutto di serie: dai 4 freni a disco, ai 4 airbag; passando per l'autoradio, il clima e i cerchi in lega. Anche in questo caso la garanzia è di 3 anni o 100mila km. In giro ne vedo poche eppure non mi sembra brutta. Forse suona strano Kia?

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