Licenziato dopo aver postato un selfie su Facebook: "commenti razzisti"



Quando ha condiviso un selfie sui social con il figlio nero di un collega. Gerod Roth, questo il suo nome, non immaginava che quella foto innocente potesse rovinargli la vita.


Poco dopo la pubblicazione della foto su Facebook è stato infatti sommerso da una marea di commenti razzisti, del tipo: “Non sapevo che tu fossi proprietario di schiavi” e così via.


Ad un certo punto, Gerod ha però risposto ad un amico che gli chiedeva: “dove diavolo hai preso un ragazzino nero?” E lui ha risposto “Al mercato nero”.


Il Presidente della Polaris Marketing  Group, azienda dove lavorava l’uomo, dopo aver definito tutta la serie di commenti “disgustosi” ha così deciso di licenziarlo. Gore però ha dichiarato di essere stato frainteso e di sentirsi preso di mira.


Nella discussione è intervenuta anche la madre del piccolo Cayden, che ha spiegato: “Non è un bambino sordo, non è muto e non è mai stato abbandonato, ha solo 3 anni ed è iperattivo. Mi dispiace che tutta questa negatività circondi il suo nome. Mi si spezza il cuore a vedere la gente colpire un piccolo bambino indifeso".

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