Prezzi benzina: altri rialzi nel weekend, media a 1,864 euro/litro

Il costo dei carburanti torna ad impennarsi, anche a causa della crescita delle quotazioni internazionali. In alcuni distributori del centro Italia, il costo della verde ha supera 1,9 euro al litro.



Oltre ai disagi odierni, per le abbondanti nevicate in buona parte d'Italia, gli automobilisti italiani devono far fronte all'ennesimo rincaro dei carburanti. La tregua della parte finale del 2012 è ormai solo un ricordo e, nelle ultime settimane, è ricominciata una pericolosa scalata dei prezzi. L'ultimo weekend non ha fatto eccezioni e tutte le compagnie hanno rialzato il costo del servito ai distributori, facendo impennare la media nazionale.

Se una settimana fa il costo della benzina verde era di 1,841 euro al litro, le rilevazioni odierne parlano di un aumento fino a 1,864 euro al litro. Un rincaro importante dovuto, come detto, al comportamento delle varie compagnie: Eni è salita di 1,3 centesimi euro/litro (+1 sul diesel), accompagnata in rapida successione da Ip e TotalErg (rispettivamente +1 centesimo e +0,7 solo sulla benzina), Tamoil, Esso e Shell (per tutti +1 cent su entrambi i prodotti).


Nel centro Italia, addirittura, in più di una pompa è stata superata quota 1,9 €/l, arrivando ad un massimo di 1,911 €/l. Nemmeno diesel e Gpl si salvano, da questa nuova ondata di rincari carburanti: la media ponderata del prezzo del gasolio è arrivato a 1,774 euro al litro, mentre il costo del Gpl è oggi pari a 0,861 €/l. E l'andamento del mercato internazionale non fa ben sperare, con il rischio di nuovi ulteriori rincari. 

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