F1 Brasile 2012: Alonso lancia la sfida "Tutto può succedere"

Il pilota della Ferrari prova a mettere pressione alla Red Bull: "Noi abbiamo tanto da guadagnare e poco da perdere, dormirò meglio di loro. Nel 2010 eravamo nella condizione inversa, poi...".

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Fernando Alonso è arrivato in Brasile, dove domenica si giocherà il titolo mondiale di Formula 1 2012. Nonostante i 13 punti di ritardo da Sebastian Vettel, il pilota della Ferrari si mostra ottimista: "Noi potremo dormire meglio dei nostri avversari: abbiamo tanto da guadagnare e poco da perdere e per loro è l'opposto - ha detto l'asturiano - La Red Bull è forte, ma la Formula 1 è strana e tutto può sempre accadere".

Oltre alla strategia quasi sempre perfetta in pista, lo spagnolo sta utilizzando, da qualche settimana, anche quella verbale, provando a mettere pressione al tedesco, con qualche frecciatina o 'gufata'. Sinora non ha funzionato, visto che il campione del mondo ha sempre guidato alla perfezione, ma in quest'ultimo appuntamento ci sarà una tensione diversa: "Nel 2010 eravamo in condizione inversa, allora speriamo che anche l'esito premi chi alla vigilia sta dietro in classifica".


Prima di tutto, però, ci vorrà una Ferrari competitiva per lottare per le prime posizioni: "Dobbiamo fare il massimo possibile, concentrandoci su noi stessi e senza commettere errori - ha concluso l'iberico - e poi vedremo che cosa avrà fatto Vettel. E' stato un campionato con alti e bassi per tutti ma ora noi dobbiamo soltanto essere perfetti". La sfida è lanciata, se poi dovesse piovere come dicono le previsioni...

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