Fiat Bravo e basta: né erede della Stilo né "nuova" Bravo / 1° post

54-3-3800.jpg

061023_F_Bravo_01_800.jpg

061023_F_Logo_800.jpg

I mass media si ostinano a definire la Fiat Bravo “erede della Fiat Stilo” (esiste dal 2001), ma io così non la chiamerò mai. A me la Stilo non è mai piaciuta granché e poi non ha fatto molta presa nell’immaginario collettivo.

Il nome Bravo riprende quello già utilizzato dalla casa torinese dal 1995 al 2001 per identificare una vettura di pari segmento ma con carrozzeria sportiveggiante e a 3 porte; la versione a 5 porte era la Brava. Però non mi va neppure di chiamarla “nuova” Fiat Bravo. Visto che la differenza fra le due è abissale, a tutto vantaggio di questa che arriva.

Sicché la chiamerò semplicemente Fiat Bravo. Attorno all’uscita della quale (probabilmente, sarà in vendita da febbraio 2007), c’è enorme attesa. La Casa di Torino punta così forte sulla Bravo da concederle l’onore di fregiarsi del nuovo logo (terza foto in basso), che poi, gradualmente, sarà adottato da tutti i modelli Fiat (sostituendo quello della prima foto in alto). Prende spunto dal celebre scudo che campeggiava sul frontale delle vetture Fiat dal 1931 al 1968, con fondo rosso rubino dove, al centro, spiccano i caratteri allungati verticalmente della scritta “FIAT”. II tutto incastonato all’interno di una cornice tonda cromata dall’effetto tridimensionale, oltre a rendere omaggio al marchio rotondo con alloro (scritta bianca su campo rosso) che per molti anni ha contraddistinto le vetture Fiat di grandi prestazioni e potenza.

  • shares
  • Mail

I commenti sono momentaneamente disabilitati. Saranno nuovamente abilitati nei prossimi giorni.
Ci scusiamo con i nostri lettori.