Mercato auto 2012: crollo infinito, è -21.4% anche a luglio

Altro mese pesante per il mercato automobilistico nel nostro Paese con una perdita complessiva del 19.9%, rispetto all'inizio dell'anno. "E il piano di sostegno francese, rischia di accentuare il gap".



La situazione del mercato diventa, ogni mese che passa, sempre più difficile, quasi drammatica. Come in tutti gli altri mesi di questo nerissimo 2012, anche a luglio c'è una caduta in doppia cifra: -21.4% rispetto allo stesso mese del 2011. Sono solamente 108.826 le auto immatricolate, che fanno salire il totale di quest'anno a 923.793 unità: 365 giorni fa erano ben oltre un milione ed il calo complessivo è del 19.9%.

Sono numeri terribili "mai così bassi dal 1978" con una situazione che non accenna minimamente a migliorare: "Temiamo che il piano di sostegno al settore automotive varato in Francia - dichiara Roberto Vavassori, presidente di Anfia - rischi, in assenza di interventi analoghi in Italia, di accentuare il gap competitivo del nostro Sistema Paese nel confronto europeo". Di male in peggio dunque, mentre da noi si parla solo di scioperi o di aumenti dei carburanti.


Tutti in perdita i marchi automobilistici nazionali con il Gruppo Fiat a -20.83%, ma anche i produttori stranieri non sorridono, anzi. Volkswagen a -17.81%, Ford -31.19%, Mitsubishi addirittura a -70.70%. Poche vanno in controtendenza: Kia +35%, Honda +43% e Land Rover +107% sono le uniche con segno positivo. Le vetture più vendute restano sempre le Fiat: Panda, Punto e 500 occupano tutti e tre i gradini del podio nel mese di luglio.

  • shares
  • Mail

I commenti sono momentaneamente disabilitati. Saranno nuovamente abilitati nei prossimi giorni.
Ci scusiamo con i nostri lettori.