Terremoto 29 maggio 2012: nuova accise sui carburanti

Aumenterà di 2 centesimi al litro il prezzo del carburante. Gli aiuti alle popolazioni colpite dal terribile sisma sono un obbligo ed una priorità, ma devono sempre pagare gli automobilisti?

terremotoemilia2012info.jpg


C'è la guerra in Libia? Pagano gli automobilisti. C'è la crisi? Pagano gli automobilisti. C'è il terremoto? Nessun problema, pagano sempre gli automobilisti. Tanto per cambiare, il Governo mette una nuova accise sui carburanti, precisamente di 2 centesimi al litro, a copertura degli interventi previsti per le popolazioni colpite dal terribile terremoto di ieri in Emilia Romagna, che ha causato 17 vittime e danni innumerevoli.

Gli aiuti alle sfortunate popolazioni sono, ovviamente, un obbligo ed una priorità e gli italiani hanno già mostrato, sia in questa occasione che nelle tragedie precedenti, di avere una sensibilità importante. Chi non la dimostra, invece, è la politica italiana: il popolo (che dovrebbe essere sovrano) sta chiedendo a gran voce l'annullamento della parata militare del 2 giugno, tra social network e raccolta firme, ed arriva il no secco di Napolitano.


Ma cosa volete che sia? Festeggiamo, pur "sobriamente", questa vitale parata, con tutti i costi che ne conseguono, tanto pagano gli italiani. Per ora c'è l'accise sui carburanti, se serviranno altri soldi arriveranno nuove tasse, l'unica cosa certa è il lauto stipendio a fine mese dei nostri politici. Quello sì che non verrà ritoccato, se non al rialzo.

(foto Infophoto)

  • shares
  • Mail

I commenti sono momentaneamente disabilitati. Saranno nuovamente abilitati nei prossimi giorni.
Ci scusiamo con i nostri lettori.