Fabrizio Longo e l'ascesa di Hyundai: "Valore e contenuti sono la nostra forza"

Il Managing Director della sezione italiana ci parla del grande momento del marchio coreano: "Stiamo completando la gamma, vogliamo incontrare sempre più il gusto degli italiani".

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In un momento molto difficile per il mercato italiano dell'automobile, con continui segni negativi nei dati mensili, l'inversione di tendenza è firmata da Hyundai. La casa coreana è in grande ascesa e si prospetta come uno dei costruttori più interessanti anche in questo 2012. Ne abbiamo parlato con Fabrizio Longo, Managing Director di Hyundai Motor Company Italy.

 Qual è il bilancio che Hyundai Italia ha riscontrato nel 2011 e come prevede che sia la situazione nel 2012?
"Investimenti, novità di prodotto, stile e qualità, in due parole valore e contenuti: questo ci ha permesso di crescere da 36mila ad oltre 43mila esemplari nel 2011, pur in una congiuntura economica a dir poco problematica. Per il 2012 i dati sono positivi, ne è un esempio la nuova Hyundai i30, che ha suscitato grande interesse in Italia".


Quali sono gli obiettivi che Hyundai Italia si è prefissata di raggiungere nei prossimi anni?
"Incontrare sempre più il gusto degli italiani facendo leva sui nostri valori chiave: stile, qualità, tecnologia. Negli ultimi anni stiamo completando la gamma, per raggiungere un vero ruolo di 'sfidante' sul mercato italiano. Siamo oggi infatti presenti nei vari segmenti di mercato con una offerta completa e di qualità, grazie ai nuovi modelli ix35, ix20, i40, Veloster e i30. Un approccio testimoniato dal pacchetto di garanzia "Tripla 5" a chilometraggio illimitato (5 anni di garanzia, 5 anni di assistenza stradale e 5 anni di controlli gratuiti), chiaro segnale della nostra fiducia sul prodotto - un pacchetto che solo Hyundai può offrire sul mercato. Rispondiamo così alla domanda del cliente italiano, che ricerca in un'auto non solo la bellezza ma un controvalore fatto di elementi razionali e tranquillizzanti, come l'efficienza, la sicurezza, il comfort. Vogliamo offrire un'equazione complessiva di questi valori, offrendo prodotti che fondono stile, tecnologia, funzionalità e qualità. Ultima espressione di questa nostra direzione è certamente la Nuova Generazione di Hyundai i30".


Su quali modelli punta Hyundai Italia rispetto agli altri paesi Europei?
"Il crossover ix35 è certamente uno dei driver del nostro successo in Italia (oltre 21mila esemplari venduti dal suo lancio nell'aprile 2010), insieme alla ix20, monovolume compatta (B-MPV) di cui il nostro Paese rappresenta il primo mercato in Europa. Puntiamo molto anche sulla famiglia delle Nuove i30, la 5 Porte e la Wagon, quest'ultima in arrivo in autunno in Italia. Storicamente, infatti, nel segmento C italiano Hyundai vende per circa il 60% vetture wagon, contrariamente al trend del mercato. Per i40, l'ammiraglia di segmento D lanciata a fine 2011, il nostro obiettivo è quello di consolidarci in un mercato estremamente competitivo, come quello delle flotte aziendali. In linea generale, il nuovo corso Hyundai ha visto negli ultimi 2 anni un'accelerazione decisa nel ciclo di rinnovamento dei nostri prodotti: oggi infatti, Hyundai vanta una tra le gamme più giovani sul mercato, addirittura sotto i 24 mesi. La nuova i30 ne è un esempio, totalmente rinnovata dopo soli 5 anni".


Vedremo mai un'ammiraglia come ad esempio la Genesis berlina o la EQUUS in Italia?
"Per il momento non lo prevediamo, il nostro mercato non è ancora maturo per accogliere una vettura del genere, anche perché entrambe queste "ammiraglie" dispongono unicamente di motorizzazioni a benzina (Genesis 3.8 V6 oppure 4.8 V8, Equus 4.8 V8), mentre in Italia, su queste cilindrate, si orienta solitamente per la stragrande maggioranza verso i motori diesel. Lo scorso anno abbiamo introdotto con un certo successo la grintosissima Genesis Coupé a trazione posteriore, dedicata ai veri appassionati della guida sportiva e del 'drifting'".


Iniziativa realizzata in collaborazione con Hyundai.

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