Nissan Juke, altro successo in arrivo dopo il Quashqai

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Ecco un altro successo Nissan, dopo il Qashqai. Si chiama Nissan Juve e vi dico perché venderà tanto.

1) Dal punto di vista estetico, la parte inferiore di Juke ha l'impostazione di un SUV: ruote massicce e ampi pneumatici, buona altezza da terra e assetto vigoroso. La parte superiore, invece, è inconfondibilmente da sportiva: alta linea di cintura, finestrini rastremati e tetto discendente, quasi da coupé. L'effetto coupé è sottolineato anche dalle porte posteriori, con le maniglie "nascoste" nel telaio degli sportelli. Un mix splendido.

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2) All'interno si respira ancora sportività nell'abitacolo costruito intorno al guidatore e dominato da una consolle centrale la cui forma ricorda quella del serbatoio di una motocicletta. La finitura lucida aggiunge un che di inusuale e divertente. Il pratico portellone dà accesso a un vano bagagli molto capiente, con tanti comparti versatili dove riporre gli oggetti.

3) L'ALL-MODE 4x4-i di Juke è una nuova tappa evolutiva del sistema di trazione integrale a gestione elettronica di Nissan, che si arricchisce della tecnologia Torque Vectoring per ottimizzare l'agilità e ridurre i fenomeni di sottosterzo in curva. La ripartizione della coppia non è più solo fra le ruote anteriori e posteriori - fino a un massimo del 50:50 - ma anche fra i due lati dell'assale di coda. L'agilità nell'affrontare le curve è migliorata grazie alla maggiore coppia distribuita alla ruota posteriore esterna, che permette di ridurre il sottosterzo. Ciascuna delle due ruote posteriori può avere in totale fino al 50% della coppia motrice disponibile. Si tratta di un'innovazione assoluta nel segmento delle small car, poiché queste tecnologie sono di norma appannaggio delle auto di lusso.

4) Ottime le tre motorizzazioni: un diesel e due unità benzina da 1,6 litri, tutti Euro 5. La variante top di gamma sarà il nuovo motore benzina turbocompresso (MR16DDT) ad iniezione diretta, uno dei più potenti della categoria, capace di 190 CV (140 kW) e 240 Nm. Il binomio turbo-iniezione diretta esalta le prestazioni ai livelli di un motore 2.5, con l'economicità tipica delle cilindrate inferiori. La seconda opzione benzina è una nuova messa a punto dell'acclamata famiglia di motori HR di Nissan. È un 16 valvole leggero e a basso attrito,

dotato di un esclusivo sistema a doppio iniettore, in grado di calibrare con precisione le iniezioni del carburante per migliorare la combustione. Sviluppa 117 CV (86 kW). Il diesel dCi 1.5 common rail da 110 CV (81 kW) vanta un'eccellente guidabilità - anche grazie ai 240 Nm di coppia - unita a basse emissioni e a una buona economia di esercizio. Il motore turbo benzina 1.6 con la trazione anteriore è abbinato a una trasmissione manuale a sei rapporti.

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