Finalmente, Mini!

mini%20mini%20one%201.png

Se proprio la Mini aveva un difetto, si trattava dei motori Euro 4, che mi sapevano di vecchio. A febbraio verrà interrotta la produzione di Mini a benzina con standard Euro 4 e della Mini a doppia alimentazione. Nello stesso tempo inizierà la produzione di una gamma completamente rinnovata di motori a benzina per Mini, Mini Clubman e per Mini Cabrio. Tutti i modelli soddisferanno gli standard Euro 5 sulle emissioni in Europa e Ulev negli Stati Uniti.
 
le Mini si presenteranno nel 2010 con una gamma di motori a benzina ampiamente rivisitata, una mossa che vede il marchio MINI valorizzare continuamente la sua posizione di costruttore leader mondiale di piccole auto premium sportive e straordinariamente parsimoniose.

Qui parlo solo della versione d'ingresso alla gamma di modelli Mini, la One 55 kW: trae beneficio da un aggiornamento fondamentale del propulsore: la cilindrata del suo quattro cilindri è portata a 1,6 litri. La potenza massima resta invariata a 55 kW/75 CV a 6.000 giri/min., ma la coppia è ora di 140 Nm - superiore di 20 Nm -disponibile già da 2.250 giri/min. Tutto ciò permette
 

alla nuova MINI One 55 kW di accelerare da 0 a 100 km/h in 13,2 secondi e di raggiungere una velocità massima di 175 km/h. I consumi medi nel ciclo europeo si fermano a 5,4 litri/100 km, mentre le emissioni di CO2 scendono a 127 g/km.
Con la sostituzione dei motori EURO 4 benzina, termina la produzione del modello MINI Ray G, un'iniziativa del mercato italiano che ha avuto riscontri molto positivi anche in termini commerciali.

  • shares
  • Mail

I commenti sono momentaneamente disabilitati. Saranno nuovamente abilitati nei prossimi giorni.
Ci scusiamo con i nostri lettori.