Impetuosamente Cina

bandiera_cinaqq1.pngIn Cina ci sono un centinaio di Case d'auto. Vero: per lo più si tratta di Costruttori che mettono sul mercato vetture di scarsa qualità. Ma ci sono giganti che progrediscono, anche grazie all'aiuto di tecnici occidentali: Byd, Chery, Geely, Great Wall, per esempio.

Altri dati importanti: è probabile che siano i cinesi ad arrivare per primi con un'auto di serie e per tutto il pianeta (una world car) che sia plug-in, cioè che si ricarichi come un cellulare.

E ancora: nei primi tre mesi del 2009, le Case cinesi han piazzato 2,7 milioni di unità: la Cina, e non più gli Usa, sono il primo mercato al mondo.

Il Governo cinese l'ha pensata giusta: meno tasse sull'acquisto di auto piccole; soldi a chi fa ricerche su macchine ibride.

C'è da ammirare la Cina

per come sta impostando il suo futuro nel settore automotive. Le polemiche sulle schifose vetture cinesi di cartapesta (che non reggono l'urto con una piuma) non hanno più tanto ragion d'essere. Se si continua a sottovalutare l'impetuosa ascesa cinese, se i nostri Governi non prendono misure a protezione delle Case occidentali, va a finire che i cinesi si pappano anche qualche fetta di mercato occidentale.

Attenzione: sono reduce dal Salone di Pechino. Ottima organizzazione, gentilezza. Una rassegna che diventa sempre più importante, mentre altre occidentali muoiono.

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