Fiat Panda Panda Cross: metano vincente

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È il momento giusto per premere... a tutto gas. Fiat presenta allora la Panda Panda Cross, la nuova versione alimentata a metano/benzina che in Italia sarà commercializzata a partire da giugno.

La nuova vettura è il primo City Suv a "minimo impatto ambientale" che assicura consumi contenuti e minime emissioni (con appena 113 g/km di CO2 beneficia del massimo degli incentivi statali).

La Panda Panda Cross si contraddistingue per uno stile simile a quello dei fuoristrada - barre sul tetto, fasce laterali voluminose, grandi proiettori e paraurti larghi - ma con tutti i vantaggi che soltanto una vettura a metano può offrire sia sul piano dei benefici ambientali (emissioni di CO2 ridotte di circa il 23% rispetto alla benzina ed emissioni del PM ridotte praticamente a 0) sia sotto l'aspetto economico, poiché si conferma una valida alternativa ai combustibili tradizionali (gasolio e benzina).

Inoltre, le vetture a metano fanno registrare minime emissioni in assoluta sicurezza: ciò si traduce per il cliente nella possibilità di circolare in tutte le aree urbane soggette a limitazioni di traffico (legate all'eccessiva presenza di emissioni inquinanti) e di parcheggiare il veicolo anche in autorimessa.

Mi resta un unico dubbio, legato alle infrastrutture, e non certo all'auto: in Italia la rete di distribuzione del metano conta 600 impianti con una previsione di circa 100 nuovi distributori di prossima apertura. Facciamo 700? Non sono tanti.

Equipaggiata con il motore 1.2 con doppia alimentazione benzina/metano, la versione Cross (con trazione 4x2) eredita tutte le soluzioni innovative di Panda Panda: nel pianale, derivato dalla versione 4x4, sono stati integrati due serbatoi separati di metano, con una capacità totale di 72 litri (12 kg), offrendo così la medesima abitabilità della vettura originale, sia per quanto riguarda lo spazio dedicato ai passeggeri sia per quello 

destinato ai bagagli (con il sedile posteriore intero o sdoppiato, la capacità del bagagliaio passa da un 190 a 840 dm3, misurato fino al tetto). Inoltre, la capacità di 72 litri consente un'autonomia di 270 km nel ciclo combinato impiegando la sola alimentazione a metano. La capacità del serbatoio a benzina rimane invariata rispetto alla versione 4x4 (30 litri), offrendo così un "pieno di tranquillità": oltre 700 km a metano e benzina nel ciclo combinato.

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