Opel Insignia: ti meriti tutto, anche il premio il “Red Dot” per il design

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Se mi chiedono: voglio una berlina da famiglia; ho fra i 25.000 e i 30.000 euro da spendere; che mi consigli? Io rispondo: Opel Insignia. Ha una linea favolosa, quasi da coupé, ed è un concentrato di tecnologia. Si merita ogni premio.

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Segnalo allora che Opel Insignia ha vinto il "Red Dot" per il design, che è l'ottavo premio assegnato alla nuova ammiraglia Opel.

Assegnato dal 1955 sotto l'egida del Centro Design della Westfalia Renania Settentrionale di Essen, in Germania, è uno dei più importanti e prestigiosi riconoscimenti mondiali nel campo del design: c'è una giuria internazionale che basa la valutazione su criteri come innovazione, funzionalità e qualità formale.

Sviluppata presso il Centro Europeo di Design di Rüsselsheim, la nuova Opel Insignia ha lanciato il nuovo linguaggio stilistico di Opel che associa "arte scultorea e precisione tedesca". "Sono molto orgoglioso di ritirare questo riconoscimento per conto dell'intero gruppo di progettisti - ha detto Mark Adams, vicepresidente di GM Europe responsabile per il Design -. È davvero un grande onore ricevere questo premio da una giuria internazionale formata da esperti provenienti da settori diversi da quello automobilistico. Questo fatto conferma che Opel sta proponendo uno stile personale e dinamico».

I premi "Red Dot" sono stati assegnati a molte società famose per il loro design innovativo come Apple e Nokia. Altre tre automobili della Casa tedesca (GT, Astra GTC ed Astra-G 1998) sono già entrate in passato negli annuari del

"Red Dot" per il design, che si trovano presso il museo del centro della città tedesca di Essen. Lo scorso anno, un quarto modello Opel, il prototipo Flextreme, si è aggiudicato il premio "design concept" della sede "Red Dot" per il design di Singapore.

Quest'anno circa 1.400 aziende di 49 Paesi hanno inviato 3.231 iscrizioni per il  "Red Dot". «L'alto numero di candidati e la qualità dei lavori hanno reso particolarmente complicato il compito della giuria formata da famosi esperti internazionali», ha precisato Jan Sötebeer, senior project manager del premio.

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