Auto elettrica: ma Ratan Tata ha deciso di spaccare il mondo in quattro?!

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Addirittura l'auto elettrica di Tata. Non le sono sono bastati i marchi di lusso comprati da Ford a prezzi stracciati (Land Rover e Jaguar). Non è stato sufficiente, per la Casa indiana, irrompere di prepotenza sui quotidiani di tutto il mondo con la Nano (foto in alto a sinistra). Ora il Costruttore asiatico pensa anche al motore elettrico, da piazzare sulla Indica (in alto a destra).

Volete la prova? Tata Technical Centre, con sede in Inghilterra, ha comprato il 50,3% della Miljo Grenland/Innovasjon, azienda norvegese specializzata in macchine elettriche.

Dice un comunicato della tigre asiatica: "Quest'investimento aiuterà molto la società a sviluppare la sua strategia nel Continente europeo". Vuol dire che la prima Tata elettrica (in arrrivo nel 2009) vuole fare del male ai concorrenti, che già guardano con sospetto la super low cost, Nano. A questo punto, è

lecito pensare che il signor Ratan Tata voglia fare sfracelli, approfittando anche del momento di crisi finanziaria generale e del settore automotive.

La Nano più un'elettrica, magari low cost: due veicoli per ribaltare il mondo dell'auto.

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