Ford Fiesta Econetic: c'è chi la preferisce alle auto a gas

Ford_fiesta_2009_00_0122.jpg

Su questo post, dedicato alla Ford Fiesta Econetic, mi arriva un interessante commento di Roberto. È attuale più che mai, visto che in tanti puntano sul gas per risparmiare. Leggete Roberto in corsivo.

Meglio una diesel in grado di avere prestazioni come la Econetic. Io ho un'auto alimentata da gas e benzina, ma non è il massimo. C'è da dire che per quanto ci si tenga al risparmio, alla fine chiunque di noi dentro il caos cittadino fa rifornimento in maniera affrettata e comunque non sempre si ha voglia di mettere gas e benzina.

Secondo me, non c'è tanto risparmio con un'auto a gas, anche perché la vita del motore, dei cilindri, degli iniettori e del tubo di scarico è minore con un'auto a gas (il propano,il Gpl o il metano sono sporchi). Il gas con il bombolone nel cofano in caso di urto aumenta il pericolo dell'incolumità dei passeggeri e dell'autista.

Hanno fatto un buon lavoro alla Ford per questa vettura in grado di risparmiare tanto. Bisogna però contenere di più anche i prezzi delle auto perché il potere d'acquisto degli italiani è scarso e l'auto è indispensabile per tutti. Come disse Henry Ford, la tecnologia è bella quando è utilizzabile da tutti. Si attendono gli sviluppi dei sistemi ibridi con motore elettrico e il motore diesel che lavorano insieme, per un sistema sempre più alla portata di tutti, risparmioso e pulito,

che sarà anche in grado forse di non far scoppiare le guerre tra Paesi fornitori di carburanti di benzina e di gas.

Credo che quest'anno comprerò la Fiesta Econetic: ha anche un bel design, migliorato tanto dall'ultima serie, e ha un prezzo abbastanza basso.

Una cosa che le Case dovrebbero imparare è quello di aumentare gli anni di copertura della garanzia delle auto. In Italia, le assicurazioni Rca sono un botto di soldi, questa sarà una delle cause per cui molti italiani non acquistano nuove macchine.

  • shares
  • Mail

I commenti sono momentaneamente disabilitati. Saranno nuovamente abilitati nei prossimi giorni.
Ci scusiamo con i nostri lettori.