Test drive Daihatsu Cuore: mi arrivano domande

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Qualche settimana fa, ho provato la Daihatsu Cuore, scrivendo diversi post sulla citycar giap. Mi sono arrivati diversi commenti, fra cui quello di Tiziano. In nero, le sue domande.

Mi farebbe piacere sapere qualche parere ulteriore sul comportamento per un potenziale uso extraurbano (80 km al giorno, a velocità da Codice, su statale pianeggiante con qualche curvone). La vettura si corica molto?
No, l'auto è piuttosto stabile, anche se devi accompagnarla con dolcezza nelle curve. Tieni presente che - ragionando a velocità di Codice della strada - se c'è l'asfalto di buona qualità, non hai problemi. Viceversa, se la strada è un po' rovinata, bisogna riassestare un po' la traiettoria: occorre un minimo di sensibilità.

Quanto è disturbante la rumorosità al di sotto dei 100 km/h?
Io sono uno schizzinoso, sicché i rumorini delle plastiche (specie quelli del lato passeggero, almeno per quanto riguarda l'esemplare che ho provato io) sui 100 km/h mi davano un po' fastidio. Non è un trattore, ma neppure una Rolls-Royce: per 30 minuti di spostamento, l'orecchio non ne risente. Se il viaggio è un po' più lungo, la cosa può infastidirti. A meno che ci sia la radio, che zittisce i rumori interni.

La ripresa è sufficientemente elastica per episodici sorpassi?
Sì, il motore è ottimo. Grintosetto per una citycar, affidabile in ogni situazione, basta una scalata di marcia e sei a posto.

Sorpasso di mezzi pesanti: problemi?
Zero. Vai tranquillo, l'auto è agile e scattante. Se la cava bene anche quando deve fare ciao ciao a un Tir.

Nel caso di questo motore, qual è la ripercussione di eventuali vibrazioni su

braccia e vertebre?

La mia schiena e le mie braccia non ne han sofferto. Anche perché la seduta è comoda. Per gli spostamenti brevi è perfetta. Discorso diverso se vuoi fare un viaggio di 500 km in un giorno...

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