Il Mi.To nel blog

Volete sapere tutto su di lei, dall'origine del nome alle caratteristiche? Allora, gettatevi nel suo blog: sì, anche l'Alfa Romeo Mi.To ne ha uno.

In alto, Sergio Cravero, direttore marketing di Alfa Romeo, spiega i perché del "Mi.To" e gli obiettivi della vettura.

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Interessanti anche i dati tecnici di uno dei motori a benzina più potenti della Mi.To, il 1.4 Turbo da 155 cavalli (lo stesso montato dalla Grande Punto Abarth). 

Tenete presente che la Mi.To è una sfida assoluta. Guardatela giù.

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Alfa Romeo vuole offrire la "sportiva più compatta di sempre" a una nuova generazione di alfisti. Mi.To ha un forte significato evocativo, scelto come segno del profondo legame tra passato e futuro del marchio: tra Milano, città del design che ha dato i natali allo stile della vettura, e Torino, che ne vedrà la realizzazione industriale.

Mi.To è la prima vettura realizzata dopo la 8C Competizione - icona stilistica e tecnologica di Alfa Romeo - di cui riprende alcuni tratti caratteristici: la particolare forma della vetratura laterale delineata dai vetri a giorno, il "trilobo" che contraddistingue il paraurti anteriore, la forma dei proiettori e dei fanali posteriori a led.

E proprio 

intorno a proiettori e a fanali si coglie un distintivo elemento di personalizzazione: una cornice, con trattamenti materici e colori diversi, che disegna un elegantissimo effetto eye-liner, per rimarcare stile e aggressività.

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